Gli acidi grassi Trans (transfattyacid): pericolo cancro e ictus

I grassi di tipo trans (o acidi grassi trans) vengono creati in un processo industriale che aggiunge idrogeno liquido agli oli vegetali per renderli più solidi. Un altro nome per i grassi trans è “oli parzialmente idrogenati”. Cercateli nella lista degli ingredienti sulle confezioni degli alimenti per capire se li consumate quotidianamente.

Perché alcune imprese utilizzano i grassi trans?


 Le grandi aziende utilizzano i grassi trans nei loro alimenti perché sono facili da usare, poco costosi da produrre e durano molto a lungo. I grassi trans danno ai cibi un buon gusto e una migliore consistenza. Molti ristoranti e fast-food utilizzano i grassi trans per friggere gli alimenti perché gli oli con grassi trans possono essere usati molte volte nelle friggitrici commerciali.


I grassi trans influenzano la mia salute?


I grassi trans alzano i ) i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e riducono il buono (HDL). Mangiare grassi trans aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e di ictus. E’ anche associato ad un rischio più elevato di sviluppare diabete di tipo 1. Particolarmente alto è il rischio quando si consuma spesso i grassi trans: mangiarne 7 grammi al giorno significa veder aumentare del 30 per cento il rischio di ictus. I grassi trans, il cui nome dipende dalla posizione rispetto al carbonio degli atomi di idrogeno nella molecola del grasso, derivano dall’idrogenazione dei grassi vegetali, che viene eseguita artificialmente per dare consistenza ai grassi (ad esempio per fare creme da spalmare) o può verificarsi ad esempio durante la frittura con oli vegetali.

In Quali Cibi Sono Contenuti?


I grassi trans si trovano in molti alimenti – ma soprattutto in cibi fritti come patatine fritte e ciambelle, e prodotti da forno, dolci comprese crostate, torte, biscotti, pasta per pizza. È possibile determinare la quantità di grassi trans negli alimenti confezionati guardando il pannello dei valori nutrizionali che solitamente è situato dietro le confezioni. Potete anche vedere il contenuto in grassi trans, leggendo le liste degli ingredienti e alla ricerca di ingredienti che hanno un nome simile a “oli parzialmente idrogenati”.
Una piccola quantità di grassi trans è però presente nel cibo poichè si forma nello stomaco dei ruminanti a dell’azione di determinati Batteri. Così lo possiamo trovare facilmente nel lattee nei prodotti caseari, così come nella carne dei ruminanti. I grassi trans si trovano poi anche nelle foglie e nei semi di alcune piante.

Quanti grassi trans posso mangiare al giorno?


L’American Heart Association raccomanda di limitare la quantità di grassi trans che si mangia a meno dell’1 per cento delle calorie totali giornaliere. Ciò significa che se avete bisogno di 2.000 calorie al giorno, non più di 20 di queste calorie dovrebbero provenire dai grassi trans. Questo significa mangiare meno di 2 grammi di grassi trans al giorno.

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