Proprietà curative dell’aglio

Aglio (Allium sativum)
FAMIGLIA: Gigliacee. DESCRIZIONE: pianta erbacea bulbosa dal forte acre aroma, con bulbo sotterraneo suddiviso in spicchi o bulbilli, da cui si innalza un fusto carnoso munito di foglie lineari. Nel mese di giugno emette un’ombrella di fiorellini rossicci. AMBIENTE: cresce bene in terre leggere e discretamente so-leggiate. t coltivato largamente negli orti familiari.

PARTI UTILIZZATE: gli spicchi del bulbo. EPOCA DI RACCOLTA: quando lo scapo floreale (il fusto) in-giallisce, di solito nel mese di luglio. I bulbi vanno conservati sospesi in luogo ben aerato, lontano dal sole, legandoli in pic-coli mazzetti negli scapi.

PROPRIETÀ MEDICAMENTOSE: la principale è quella ipotensi-va (cioè di abbassare la pressione del sangue nelle arterie). Ma ha pure proprietà antisettiche e antielmintiche; stimolanti e leggermente diuretiche.

PRESCRIZIONE: per abbassare la pressione arteriosa quando fosse eccessiva, come nella arteriosclerosi. Giova altresì come profilassi (cura preventiva) delle infezioni intestinali, quali il tifo e il paratifo, e per tenere lontano i vermi intestinali. (Per espellere quest’ultimi si veda la Felce maschio.) PREPARAZIONE E DOSE: decotto — gr 20 di spicchi pestati in gr 200 di acqua. Fare bollire per 3 minuti. Bere in giornata. Oppure preparare la seguente tintura — gr 50 di aglio pe-stato messo a macerare in gr 100 di alcole a 80-90 gradi, per 10 giorni. Filtrare poi usando della tela sottile. Berne un cuc-chiaio, in due dita d’acqua, prima dei pasti.

CONTROINDICAZIONI: per chi ha la pressione troppo bassa (ipo-tensione), e per coloro che soffrono di bruciori allo stomaco (pirosi), come ad esempio nelle gastriti o ulcere. In tal caso si prepari il decotto con il latte: un quarto di litro di latte con 4-5 spicchi d’aglio pestato; si dolcifichi con miele. Si beva ai pasti. NOTE CONCLUSIVE: chi ha lo stomaco buono, può integrare la cura ipotensiva mangiando, al pasto del mattino e della sera, due spicchi d’aglio (masticare bene) con il pane.
RIPRODUZIONE E COLTURA DELLA PIANTA: Si riproduce per interramento degli spicchi da effettuarsi nei mesi di novembre o febbraio. Vanno posti a una profondità di cm 4, in terreno non troppo umido, ben lavorato, concimato con letame molto maturo, e in posizione soleggiata, distanti tra loro 25-30 centi-metri. Giova molto all’Aglio un concime complesso (anche chi-mico) ove abbondi il potassio. È utile anche la cenere di legna, che è assai ricca di quest’ultimo elemento. Si tenga il terreno libero dalle erbe con due o tre sarchiature primaverili.

Lascia un commento